Stanca di non trovare lavoro, prende una drammatica decisione

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Stanca di essere senza lavoro, una donna romana di 50 anni ha scelto un modo eclatante di farla finita. Infatti, ha preso la stanza di un albergo e si è tolta la vita. La 50enne si è gettata dai piani alti della struttura ricettiva, che si trova in via Rasella, quando erano circa le tre […]

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Il figlio era morto da tempo: lei continuava a vegliarlo

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Stamattina, la polizia locale è intervenuta a Roma al piano terra di uno stabile in via Raimondo Montecuccoli, perché da giorni non si avevano notizie di mamma e figlio. I vigili hanno provato inutilmente a citofonare, poi si sono accorti del forte odore che proveniva dall’interno. Sono così arrivati presso l’appartamento i Vigili del fuoco, che […]

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SCHIAFFO AGLI ITALIANI D’AMERICA, VIA IL COLUMBUS DAY: DIVENTA FESTA DEGLI INDIGENI

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Anche gli italiani d’America pagano la deriva Usa del politicamente corretto che vuole togliere i monumenti sudisti e che ha cancellato film come Via col Vento dalla sale.

La città di Los Angeles ha abolito la festa del Columbus day, trasformandola in Giornata dei popoli indigeni, fra lo sconcerto e le proteste degli italo-americani che hanno sempre celebrato con orgoglio la ricorrenza.

Il provvedimento, approvato con 14 voti favorevoli e uno contrario, si schiera dalla parte degli attivisti indigeni che considerano la scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo come l’inizio del genocidio dei popoli nativi americani.

Un revisionismo storico che in passato ha portato ad analoghi provvedimenti in altre città americane, fra cui Seattle, Albuquerque e Denver.

Uno schiaffo agli italiani d’America, un oltraggio per una ricorrenza particolarmente cara a Mirko Tremaglia, che agli italiani nel mondo aveva dedicato la sua esistenza umana e politica.

Gli italiani pagano la deriva Usa del “politicamente corretto”

Dalla comunità italo-americana erano giunte proposte di mediazione, come quella di Ann Potenza, presidente della Federated Italo-Americans of Southern California, per la creazione di una giornata indigena in altra data.

Ma Chrissie Castro, vice presidente della commissione per i nativi della contea di Los Angeles, si era opposta dicendo che è necessario “smantellare la celebrazione del genocidio indigeno sponsorizzata dallo Stato”.

Il consigliere comunale Joe Buscaino, che ha espresso l’unico voto contrario, aveva esortato “a non curare un’offesa facendone un’altra” e proposto di celebrare tutte le culture in occasione del Columbus day.

Favorevole invece all’abolizione l’altro consigliere italo americano Mike Bonin, secondo il quale si tratta di un gesto di ammenda.

Abolizione del Columbus Day: oltraggio agli italiani d’America

Il voto del consiglio è stato preceduto da una seduta tempestosa del Consiglio, racconta il Los Angeles Times, con scambi accesi fra gli italo americani e i nativi americani presenti in aula. Alcuni hanno parlato di “schiaffo alla comunità italo americana” e di provvedimento “anti italiano”.

Istituito come festa nazionale nel 1937 dal presidente Franklin Delano Roosevelt su pressione della comunità italo-americana, il Columbus Day viene festeggiato il secondo lunedì di ottobre con un giorno di vacanza.

A New York sfila una tradizionale parata di italo americani lungo la Fifth avenue.

Fonte: qui

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CAPITO I BUONI? BECHIS: NOMI E NUMERI DELLE COOP CHE SI ARRICCHISCONO CON GLI IMMIGRATI

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C’è una sola cooperativa sociale di rilievo che si occupa di gestione e accoglienza dei migranti che nel 2016 non è riuscita ad aumentare il suo giro di affari: è il consorzio Eriches 29 di Roma che un tempo era guidato da Salvatore Buzzi e oggi per sua sfortuna è controllata dal tribunale di Roma che ne sequestrò le quote quando scoppiò lo scandalo di Mafia Capitale. Ma è un caso più unico che raro: perché nell’ultimo anno chi si è occupato di migranti e nella maggiore parte dei casi ha gestito gli Sprar ha fatto affari così straordinari con le cooperative sociali o i consorzi che ne raccolgono alcune che quelle imprese sembravano vivere in tutt’altra parte di Italia.

Basta pensare che con le 45 più rilevanti che hanno depositato presso la camera di Commercio locale il proprio bilancio al 31 dicembre 2016 si raggiunge un fatturato di 367,7 milioni di euro. Le stesse società nel 2015 avevano complessivamente fatturato 294,5 milioni di euro. La crescita complessiva del loro giro di affari è stata dunque superiore ai 73,1 milioni di euro in un solo anno, pari ad un aumento del 24,81% sul giro di affari dell’anno precedente. Nessun altro settore produttivo italiano può vantare risultati di questo tipo in un anno dove si è cominciata a vedere una timida crescita, mai però a due cifre.

Se si guarda l’utile netto conseguito dalle 45 coop sociali che si sono occupate di migranti il risultato è ancora più strabiliante: era di 3,4 milioni di euro nel 2015, è salito a 6,5 milioni di euro nel 2016, con una crescita assoluta di 3 milioni e percentuale del 90,5%. La cifra può sembrare esigua rispetto al giro di affari, ma qui non siamo di fronte a società per azioni o a multinazionali, e bisogna tenere presenti regole e tradizioni delle cooperative sociali, che più o meno vengono tutte dalla Lega Coop, dalla Confcooperative, dalla chiesa cattolica o da movimenti cattolici.

Fra quelle 45 coop solo 4 hanno visto nel giro dell’ultimo anno ridursi il fatturato per il taglio di alcune commesse pubbliche, ma di quelle quattro tre hanno comunque aumentato la propria redditività rispetto all’anno precedente. L’utile è aumentato per 35 cooperative, mentre per dieci si è ridotto. Ma di queste dieci ben 9 sono comunque riuscite ad aumentare il proprio giro di affari sperando di fare lievitare il margine nel 2017.

IL CASO BUZZI

La sola coop che invece è in negativo sia per fatturato che per utile è appunto la sopra ricordata Eriches 29 che oggi viene gestita dal tribunale di Roma che ha nominato alcuni professionisti al vertice. Forse è un caso, ma forse non lo è che la sola coop di settore per cui i migranti non siano un business è quella su cui è strettissimo il controllo di legalità. Anche per la Eriches 29 però nel 2017 la situazione potrebbe cambiare in meglio. Lo si legge nella relazione di bilancio in cui gli amministratori fanno una sostanziale rivelazione.

«Si precisa», scrivono, «che nei primi mesi del 2017 la Società ha chiesto ed ottenuto dalla stazione appaltante Comune di Roma-Dipartimento Politiche Sociali di rinegoziare la percentuale del co-finanziamento relativo alla commessa Sprar. dal 20% al 5%. Come noto, il 20% del co-finanziamento che rimane a carico del gestore costituisce la principale causa della marginalità negativa della commessa; la riduzione al 5% consente il riequilibrio della stessa, e di tale riequilibrio la Società ne trarrà beneficio seppure limitato al secondo semestre del 2017».

Cosa è accaduto? Che l’ex coop di Buzzi si è portata di proroga in proroga fino al giugno 2017 le regole del vecchio contratto. Ma nel frattempo è intervenuta una novità legislativa, di cui ha beneficiato probabilmente qualche altra coop che gestiva gli Sprar dei migranti già nella seconda parte del 2016: dipende dalla scadenza dei loro contratti e dalle trattative avviate con gli enti locali controparte.

La legge prevedeva che per il finanziamento degli Sprar per l’accoglienza diffusa dei profughi e richiedenti asilo l’80% fosse a carico dello Stato e il 20% a carico degli “enti”. In teoria quel 20% doveva essere finanziato dagli enti locali in cui venivano istituiti i centri di accoglienza, ma in quasi tutti i casi i comuni hanno traslato quella norma sugli enti privati che vincevano le gare: le coop sociali che gestiscono quei centri.

Il governo di Matteo Renzi nell’agosto del 2016 ha varato un nuovo decreto che ha portato quella percentuale dal 20% al 5%, e di conseguenza le coop hanno avuto direttamente o indirettamente (attraverso il Comune) un 15% inatteso di redditività in più.

Le due più grandi coop sociali che si occupano di migranti sono la Auxilium e la Senis Hospes entrambe con sede legale a Senise, in provincia di Potenza. Più volte finite entrambe sotto tiro della magistratura (anche in alcuni scampoli della inchiesta su Mafia Capitale), sono legate alla storia di una cooperativa bianca un tempo legata alla compagnia delle Opere: La Cascina, che fa ristorazione. Gestiscono i Cara più importanti, e una sfilza. Ma i problemi giudiziari non hanno intralciato evidentemente i loro affari: l’Auxilium in un anno ha visto aumentare il proprio fatturati da 56,2 a 61,1 milioni di euro e anche l’utile è cresciuto lievemente: da 529mila a 543mila euro.

La performance è stata ancora più straordinaria per la Senis Hospes: il fatturato è salito da 26,2 a 42,1 milioni di euro e l’utile da 80mila a 109mila euro. Il risultato straordinario arriva dalla gestione del Cara di Mineo, dal Cara di Foggia e di alcuni Sprar a Roma, Teramo e altri 13 comuni minori. È stata acquisita la gestione anche di un ulteriore Sprar nel comune di Messina. La previsione degli amministratori è di affari a gonfie vele anche nel corso del 2017: «La gestione 2017», scrivono nella relazione sulla gestione, «evidenzia un livello di servizi resi e marginalità in linea con quelle già registrate nel 2016. Nel corso dell’esercizio 2017 la Cooperativa ha in animo in particolare di intensificare i propri servizi resi nel campo socio assistenziale».

Molte cooperative sociali affiancano al business dei migranti anche altro tipo di attività nel campo dell’assistenza sociale: minori, anziani, case famiglia anche per gli italiani. Alcune di loro sono nate in quel settore, e poi hanno colto al volo l’occasione di business che presentavano i rifugiati. Ma non poche sono nate solo negli ultimi anni proprio per esercitare in via esclusiva nel settore dei migranti.

Fra quelle che hanno avuto negli ultimi dodici mesi risultati eclatanti c’è anche la Lai Momo di Sasso Marconi in provincia di Bologna: ha quasi raddoppiato il fatturato (da 3,2 a 5,3 milioni di euro) e più che raddoppiato l’utile netto (da 309 mila a 883 mila euro). È la coop balzata al disonore delle cronache negli ultimi giorni per quell’improvvido commento sui social del proprio mediatore culturale Abid Jee sullo stupro in spiaggia a Rimini, in cui sosteneva che la donna violentata dopo il primo brusco impatto provava piacere. La Lai Momo ha vinto l’appalto per la gestione dello Sprar di Bologna insieme ad altre coop, e si è creata in questi giorni tensione con il committente.Ma non può lamentarsi, visti i risultati.

Fra le performance più incredibili quella della Ruah di Bergamo, che ha visto lievitare il proprio fatturato da 4,8 a 9,2 milioni di euro, quasi quadruplicando l’utile: da 82 mila a 284 mila euro.

Fonte: qui

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INCIDENTE IN ENDURO PER VALENTINO ROSSI: CADE IN ALLENAMENTO E SI ROMPE TIBIA E PERONE

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Bruttisima tegola per Valentino Rossi. Il campione italiano, mentre si allenava facendo enduro, è caduto in circostanze ancora da chiarire.

Per lui si sospetta la frattura di tibia e perone. Il campione di Tavullia è ricoverato all’ospedale di Urbino e stanotte potrebbe essere operato. Il mondiale e la carriera ora sono a rischio.

Nel maggio del 2017 Valentino Rossi aveva avuto un altro incidente, quella volta facendo motocross, nel quale però aveva riportato solo un lieve trauma toracico-addominale.

Fonte: qui

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MANTOVA: MAROCCHINO PRETENDE SOLDI E PESTA IL PARROCO 97ENNE MENTRE CONFESSA…

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Mantova –  Una usuale seduta nel confessionale in vista delle funzioni ordinarie e un momento di raccoglimento con i fedeli.

Ma non c’è pace per don Antonio Bottoglia, parroco di Sant’Apollonia, nella canonica di Santa Caterina, titolare della parrocchia da oltre mezzo secolo e benemerito artefice della scuola di arti e mestieri degli Istituti “Santa Paola”. Lo scrive la vocedimantova.it

La sua veneranda età che sfiora il secolo non lo ha risparmiato dall’aggressione di un 50enne di nazionalità marocchina, che ieri pomeriggio verso le 17 lo ha aggredito dopo avere cercato di farsi consegnare aiuti in denaro che il prete 97enne non ha potuto dargli.

Una brutale aggressione che ha richiesto il ricorso al pronto soccorso per l’aggredito e l’intervento della Polizia per individuare e denunciare a piede libero l’aggressore. L’episodio ricalca – sia pure in forma minore – una precedente aggressione subita da don Bottoglia lo scorso anno.

Fonte: qui

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In vacanza nel Salento: vittima di violenza nel villaggio turistico

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In Italia, sembra essere emergenza stupri dopo quanto avvenuto una settimana fa a Rimini. Da Nord a Sud diversi gli episodi registrati in queste ore, a partire da un nuovo drammatico stupro che è avvenuto a Rimini. Sempre in Emilia-Romagna, un grave episodio di violenza è avvenuto nella notte a Bologna, in via Dozza, alla periferia della città. È […]

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Esplode la bombola nel camper: il dramma di una famiglia in vacanza

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Erano in vacanza con il loro camper, quando è esplosa una bombola del gas e così le ferie si sono trasformate in un dramma. Protagonisti della vicenda sono un intero nucleo familiare, composto da padre, madre e due figli, che ora si trovano in gravi condizioni. Nella tarda serata di ieri, infatti, sono stati trasportati […]

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Anticipazioni ‘Uomini e Donne’, le dettagliate della nostra talpa: Trono classico (31/08/2017)

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Trono classico

A seguire eccovi il racconto di una nostra utente presente alla registrazione del Trono classico di oggi:

La puntata è iniziata all’incirca verso le 16, entra Maria vestita con jeans e una camicia di seta fucsia, molto elegante!
Entrano Tina e Gianni, assente Jack che molto probabilmente sarà sostituito da Mario dalle prossime puntate! Maria presenta il primo tronista che è Mattia e si inizia a vedere il video di presentazione, entra Mattia e il pubblico è in delirio ( è bellissimo però in TV sembra molto di più bello di quanto non lo sia dal vivo) inizialmente si siede vicino a Tina ma poi va a mettersi vicino a Gianni perché Maria vicino a Tina vuole mettere Sabrina! Inizia il video di Sabrina che in video non rendeva per niente, entra e il pubblico rimane di stucco! Bellissima, con un vestitino fucsia e un sandalo col tacco molto elegante! Veramente bella! Appena entra dice “Non fate caso alla pancia ma sono stata tre giorni con le colite!”, il pubblico inizia a ridere e Maria dice a Tina “Hai capito perché l’ho fatta sedere vicino te? Perché dice le cose come te” e Tina inizia a ridere insieme a lei! Successivamente entrano i suoi corteggiatori che onestamente non erano granché e infatti Tina appena entra il primo inizia a ridere e dire che non ha iniziato tanto bene, entra il secondo e Tina dice “Manco il secondo è bello”, al che entra il terzo di nome Niccolò, di Milano che ha partecipato alla prima edizione di Temptation Island, davvero molto bello! A seguire entrano tutti gli altri, tra di loro c’era anche Leonardo, ex tentatore della scorsa edizione che corteggiava Valeria Vassallo.
Dopo loro Maria manda il video di presentazione di Alex il tronista gay, davvero molto dolce e sensibile, il pubblico esulta e Maria chiede se vuole far entrare i suoi corteggiatori ma lui emozionato dice di voler aspettare un po’. Nel frattempo Maria fa entrare Filippo Bisciglia e poi mostra il video del percorso di Selvaggia e Francesco a TI, alla fine del video appare la scritta che informa che i due si sono lasciati.  Entra Francesco e inizia a spiegare che Selvaggia è troppo pesante e gelosa e che non si andava più avanti, che lei si è arrabbiata per un like messo per sbaglio ad un ex tentatrice e che lui non le ha mai mancato di rispetto, insomma si difende anche se il pubblico non era proprio d’accordo sul fatto del like messo per sbaglio tant’è che interviene Gianni dicendo ” Il like si mette toccando per due volte lo schermo, non scorrendo” e lì Francesco non sapeva che dire. Da qui entra Selvaggia con un vestito lungo giallo saluta tutti tranne Francesco e si siede di fronte a lui, inizia a delirare dicendo che quello che aveva detto Francesco non era vero e lui era andato lì solo a fare teatrino, che lei non si sente amata e che lui l’ha tradita negli anni precedenti e non si fida più, che ci sono sempre molti litigi e lei se ne è dovuta andare e che non ha intenzione di ritornare. Inizia un ulteriore lungo litigio in studio  dove Francesco diciamo fa lo sciolto e il simpaticone cosa che dà molto ma moltissimo fastidio a Selvaggia, che inizia ad arrabbiarsi di brutto dicendo che lui voleva solo far ridere il pubblico e non fare un confronto serio.

Dopo questo litigio dove sostanzialmente dicevano sempre le stesse e identiche cose entra Desireé  Maldera con un tubino beige attillato ed uno spacco dietro, molto elegante, entra salutando tutti e la prima cosa che dice “Ammazza siete tutti profumati e io puzzo di fumo!”, saluta i corteggiatori e poi va affianco a Selvaggia e le dice “Sei proprio bella ‘ci sto vestito giallo, Selvà” ironicamente e si siede affianco a Francesco, inizia il confronto con Desireè. Desireé inizia a dire a Selvaggia che lei non le ha mai mancato di rispetto e tantomeno Francesco, che non riesce a capire perché ce l’ha con lei e continua a fare ancora Instagram stories su di lei quando ormai TI è finito, Selvaggia si dice offesa per l’intervista fatta a Desireé e la Maldera spiega che era il titolo esagerato ma che se leggeva l’intervista capiva che non c’era nulla di sbagliato. Selvaggia sta zitta perché in realtà era come diceva Desireé. Selvaggia continuava a stuzzicare Desireè di continuo finché le non interviene dicendo che è stata davvero rispettosa e non dovrebbe avercela con lei, ma Selvaggia interviene dicendo “Non mi sei piaciuta come tentatrice” e da lì Desireé scoppia e urla ” Ma sti cazziiiii!”. Selvaggia inizia a dirle “Io non sono mantenuta come te, tu mi hai detto al telefono che sei mantenuta!”, Desireé a quel punto scoppia e inizia a dirle che lei non è più mantenuta da quando il padre é venuto a mancare e lavora come tutte le persone normali, che TI é stata un’esperienza piacevole ma lei lavora per campare ben quattro persone. Poi la Maldera vuole chiarire il fatto della richiesta d’amicizia mandata a Francesco, smentisce il tutto e dice di non inventarsi cavolate del genere al che Selvaggia risponde che è stato Francesco a dire queste cose e Francesco, facendo il simpaticone, dice che lui non ha detto niente e sono tutti film mentali di Selvaggia, da lì Selvaggia si arrabbia e non parla più.
Maria a quel punto fa scendere i corteggiatori di Alex, nessun volto conosciuto. Poi c’è il video di presentazione di Paolo, entra Paolo e scendono le corteggiatrici, neanche qui c’è qualche volto conosciuto. Maria invita i tronisti a conoscere per 60 secondi i propri corteggiatori, Sabrina sceglie Niccolò e altri dei quali non ricordo i nomi.  Il primo inizia a dire che lo spaventa il fatto che lei sia mamma ma lei interviene dicendo che lei vuole un fidanzato non un padre per Penelope, e che se non se la sentiva poteva andarsene. Il ragazzo rimane e va a sedersi, lui aveva 23 anni e invece lei 32 ma lei ha detto che preferisce fare la baby sitter piuttosto che la badante. Poi conosce un altro che era di Genova e lo fa rimanere e poi a Niccolò di TI che ha lo stesso timore del 23enne, ma lei ripete le stesse cose, che è qui per cercare in fidanzato e non uno che faccia da padre alla sua bambina.
Tocca ai tronisti che scelgono una corteggiatrice a testa, Mattia tiene quella che ha scelto lui e lo stesso fa Paolo. Invece la seconda corteggiatrice vede l’interesse solo da parte di Paolo perché secondo Mattia non è il suo ideale di donna (aveva molti tatuaggi) e Maria chiede se i problemi erano i tatuaggi, Mattia nega ma era palese che fosse per quello!  La terza corteggiatrice invece si chiama Jessica e sua mamma è la migliore amica della mamma di Mattia, quindi lui per questo motivo non la tiene come corteggiatrice ma lei viene scelta da Paolo, è una ragazza di Napoli che studia ballo e lo fa per passione, fa anche parte di una grande agenzia di ballo.
Ogni tanto intervenivano Selvaggia e Francesco ribattendo sempre le stesse cose e ripetutamente venivano stoppati perché stavano versamento esagerando e noi pubblico non ce la facevamo più! Così maria fa vedere il video di Soleil e Luca, eD entrano! Lei è davvero bellissima! Troppo! Un sacco snob, però bellissima, lui invece, boh, non mi dice nulla. Iniziano a dire che le cose vanno a gonfie vele, e Maria conferma che Luca sarà al Grande Fratello Vip,
Gianni raccomanda Luca di stare attento alla propria fidanzata adesso che entra al GfVip, battuta poco carina ed infatti non ha applaudito nessuno.  Luca poi interviene dicendo ad Alex di non avere paura e vergogna ad avere una malattia alla pelle perché l’ha anche lui ed e una cosa che caratterizza la persona e non una brutta cosa, poi si rivolge a Selvaggia e le dice che avendo conosciuto Francesco ad una serata si è accorto che lui é davvero innamorato di lei, ma lei non ne vuole sapere niente perché dopo aver sofferto troppo ne ha le tasche piene.

Gianni dice al pubblico che non era molto entusiasta per l’arrivo di Soleil e Luca e che avrebbero voluto Giulia al posto di Soleil, ma Soleil interviene dicendo che loro venivano criticati e tutti dicevano che non sarebbero durati mezza estate e invece si amano alla follia e che per quanto riguarda Giulia lei è andata avanti e non pensa più a Luca, cosa che poi ribadisce anche Mattia che a sua volta dice a Soleil di essersi ricreduto su di lei.  A quel punto Maria invita Sabrina a ballare con un suo corteggiatore e iniziano a ballare tutti, tratta Selvaggia e Francesco,  la puntata si conclude con Francesco che non sa se è innamorato ancora di Selvaggia, appena Maria fa la domanda a Francesco c’è stato un vuoto, non ha risposto e da lì si è capito che comunque la passione non c’era più, Selvaggia dice che non ritorna sui suoi passi e che se lui la rivuole deve fare tanto, ma non credo che lui lo farà mai. Una mia amica che era seduta davanti mi ha detto che Francesco parlava sempre con Desireé e in tutto questo Selvaggia si mangiava nervosamente le unghie, cosa che vedevo anche io.

Per concludere vi segnalo questa curiosità: Sabrina questa estate aveva contattato Mattia su direct perché lo trova carino ma lui non le ha mai risposto perché, come confermato da lui stesso, lui non li legge. A inizio puntata quando Sabrina è entrata in studio fa “Dome mi siedo? In braccio a lui?” (indicando Mattia!)

Alla fine comunque la puntata è stata molto monopolizzata da Selvaggia e Francesco tanto che c’erano pure Clarissa e Federico che non hanno fatto nemmeno in tempo ad entrare e noi li abbiamo sentiti solo quando hanno provato i microfoni!  Nonostante tutto comunque sono positiva, prevedo una bella stagione!

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Una Vita, Pablo muore: la dedica di Leonor all’attore Carlos Serrano Clark

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Una Vita, Pablo è morto: l’addio di Carlos Serrano Clark alla soap e la dedica di Leonor Carlos Serrano Clark ha lasciato il cast di Una Vita per esigenze di copione. La soap opera ha infatti fatto morire uno dei principali protagonisti, Pablo. Il giovane era felicemente sposato con Leonor e mai nessuno poteva immaginare […]

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